Monica Fontanive, Dottoressa in Scienze e Tecniche di Mental Coaching si definisce Bike Coach, ed è anche Mental Trainer di Mental Training Italy. Appassionata per gli sport all’aria aperta ha unito la competenza e le conoscenze professionali indirizzando il Coaching verso l’uso della bicicletta come momento di team building, di aggregazione di gruppi aziendali e di gruppi di persone alla ricerca del proprio benessere fisico e mentale.
Ha collaborato con diverse entità scolastiche come esperto esterno ideando il percorso denominato Bike Wellness Coach – Tecniche mentali, ambiente e mobilità sostenibile, Progetto “Bici è Bello”. Svolge la propria attività in tutto il territorio nazionale. Protagonista a Bari del corso “Pedalo per me – Mente e Bike”.
Promuove corsi di Coaching rivolti ai più giovani per il riconoscimento dei propri talenti; ha affinato le proprie conoscenze nell’ambito dei talenti con il corso di Fiorella Pallas Group “Shine your life”.
È consigliera nazionale e di presidenza di Fiab Italia, la più grande federazione di associazioni italiana che si occupa di ambiente e bicicletta. Accompagnatrice ciclo-turistica sportiva diplomata presso l’Accademia del Ciclismo. Attivista e volontaria del WWF. Volontaria Croce Rossa.
Ha ottenuto la certificazione di Esperto Promotore della Mobilità Ciclistica presso l’Università di Verona, oltre al diploma per aver partecipato al Corso di Psicologia applicata alla promozione della mobilità sostenibile e della sicurezza stradale.
Quando cresci dandoti da fare e sei felice per la serenità delle persone che ti stanno attorno, fai il possibile perché tutti abbiano il loro posto nel mondo e cerchi, senza badare al consumo di energie, quella luce che a volte il buio nasconde con una forza di volontà che stupisce. Senza rammarico per non aver raggiunto l’obiettivo, che sappiamo non essere sempre sotto il nostro controllo, ma con la consapevolezza di averci provato, di aver goduto delle belle esperienze lungo il percorso, e fatto tesoro di quelle meno belle per migliorare ed imparare a costruire nuove alleanze.
Ecco riconoscersi la mia filosofia quella di una mente che sente scorrere l’energia della vita e ringrazia per il tempo che è quello che viviamo nel qui e nell’ora, nell’infinito universo di cui siamo parte. Il “caso” richiede la competenza. Che nasce dalla voglia di conoscere, di studiare per non lasciarsi vivere e poi trovare l’appagamento nel riconoscimento del riuscire a fare, a realizzare quanto è scaturito da un desiderio che poi si è trasformato in un obiettivo che va a soddisfare te stesso e gli altri. Per provare a lasciare il mondo, il proprio mondo fatto della quotidianità di ciascuno, un posto migliore.
In questa mia descrizione della mia filosofia di Mental Coach c’è il risultato di un progetto che ho promosso lo scorso anno tra giovani di sedici, diciassette e diciotto anni presi dall’ansia di fare i primi passi nell’età adulta, inconsapevoli delle proprie qualità e della fiducia di esserne capaci di scoprirle e valorizzarle. Connessi al focus del loro sentire più vero il “perchè” del fare in un tempo che chiede solo di essere organizzato, non velocizzato o bloccato dalla paura.
Un progetto che ha rimesso in gioco le capacità mentali delle giovani donne e uomini unite allo strumento che da duecento anni ci regala uno stato d’animo di libertà e benessere fisico: la bicicletta!
Monica Fontanive