La mia filosofia di Coaching: liberare il potenziale prima che vada perduto

Written by on 27/02/2026

La mia filosofia di Coaching: liberare il potenziale prima che vada perduto

Il potere del Coaching nella scuola: un viaggio di crescita e consapevolezza all’Istituto “Enrico Mattei” di Vasto

Credo profondamente che il Coaching non serva a “correggere” le persone, ma ad aiutarle a ricordare chi possono diventare. Questa convinzione guida ogni mio intervento come Mental Coach ed è diventata realtà concreta nel progetto di Mentoring Scolastico “Alla ricerca di superpoteri”, realizzato all’interno dei finanziamenti PNRR per il contrasto alla dispersione scolastica.

Da marzo a dicembre 2024 ho accompagnato 13 studenti delle classi prime e seconde dell’Istituto di Istruzione Superiore “Enrico Mattei” di Vasto in percorsi individuali settimanali, per un totale di 20 ore ciascuno. Ragazzi diversi per storia, carattere e difficoltà, ma accomunati da un elemento chiave: il rischio di perdersi prima ancora di scoprire il proprio valore.

Il mio approccio, che a scuola viene definito Mentoring ma che nasce dal Coaching, si fonda su tre pilastri:

  • relazione e fiducia
  • consapevolezza emotiva
  • responsabilizzazione personale.

Durante il percorso abbiamo lavorato su temi essenziali: gestione delle emozioni, dialogo interno, motivazione, visualizzazione, definizione degli obiettivi, resilienza e mindfulness. Non tecniche astratte, ma strumenti concreti, adattati all’età e alla sensibilità di ciascun ragazzo.

Il cambiamento è stato progressivo ma tangibile. Studenti inizialmente oppositivi, o chiusi, hanno iniziato ad aprirsi, a migliorare il comportamento in classe, a mostrarsi più presenti, più responsabili, più fiduciosi. Quando un ragazzo si sente visto, ascoltato e non giudicato, il potenziale emerge naturalmente.

Un caso emblematico è stato quello di Fabio (nome di fantasia), uno studente proveniente da un contesto familiare complesso, che aveva perso fiducia sia nella scuola sia nel calcio, la sua più grande passione. Attraverso un accompagnamento costante e una relazione costruita nel tempo, Fabio ha ritrovato motivazione e direzione: è rientrato nel percorso scolastico, ha ripreso ad allenarsi con continuità e ha conquistato la fiducia dell’allenatore, arrivando a essere convocato e a segnare gol importanti. Il messaggio di ringraziamento che mi ha inviato a fine percorso rappresenta uno dei riconoscimenti più autentici del mio lavoro.

Fondamentale è stata anche la collaborazione con docenti e dirigente scolastico, che hanno riconosciuto il valore aggiunto del Coaching come supporto trasversale alla didattica e al benessere degli studenti, richiedendo ulteriori confronti per altri casi di fragilità.

Questo progetto ha confermato la mia visione: il Coaching è uno strumento potente di crescita e leadership, soprattutto quando accompagna le persone nei momenti in cui rischiano di perdere fiducia in sé stesse. Credere nei ragazzi, accompagnarli con ascolto e fiducia, significa offrire loro qualcosa che duri nel tempo: la consapevolezza di avere dentro di sé le risorse per scegliere il proprio futuro.

Manuela Mazzetti




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