Recensione volume “Quinta generazione. Uno studio sociologico sull’evoluzione del turismo e di un’impresa turistica” di Albertina Pretto, Libreriauniversitaria.it, Padova, 2024.
A cura di Matteo Noè
Il volume di Albertina Pretto che osserva il fenomeno turistico attraverso una prospettiva sociologica, mettendo in relazione l’evoluzione del modo di viaggiare con i cambiamenti della società. Il libro accompagna il lettore in un percorso che parte dalle forme di viaggio e di svago dell’antichità, attraversa pellegrinaggi, villeggiatura, Grand Tour e turismo di massa, fino ad arrivare ai fenomeni contemporanei, compreso l’overtourism e le nuove tendenze legate ai valori post-materialisti.
Nella seconda parte, l’analisi sociologica incontra una storia concreta: quella di Davide Casagranda e del Bio Hotel Brusago un’impresa alberghiera ultracentenaria arrivata alla quinta generazione della stessa famiglia. Attraverso una lunga intervista biografica, Pretto ricostruisce l’evoluzione dell’attività mettendo in luce il delicato equilibrio tra continuità e cambiamento, tra la necessità di conservare identità e valori familiari e quella di innovare per rispondere alle trasformazioni del mercato, della società e delle aspettative dei clienti.
È proprio questo aspetto a rendere *Quinta generazione* particolarmente interessante anche per chi si occupa di Business Coaching. Pur sviluppandosi all’interno del settore turistico e ricettivo, il caso analizzato fa emergere dinamiche che appartengono a molte imprese familiari, indipendentemente dal settore nel quale operano: il passaggio generazionale, il trasferimento di valori e competenze, il rapporto tra le diverse generazioni, i possibili conflitti e la necessità di trovare un equilibrio tra il rispetto della tradizione e l’esigenza di introdurre nuove idee, nuovi modelli organizzativi e nuove strategie.
Il valore del volume, da questo punto di vista, sta anche nel non fermarsi alla teoria astratta, ma nel proporre un caso reale e documentato di evoluzione aziendale multigenerazionale. Lo sguardo sociologico consente così di osservare l’impresa non soltanto come un’organizzazione economica, ma come un sistema nel quale famiglia, azienda, persone, valori e trasformazioni sociali si influenzano reciprocamente. Una prospettiva particolarmente utile per un Business Coach chiamato ad accompagnare un’impresa nei processi di innovazione o in una fase delicata come quella della successione generazionale.
Albertina Pretto ha alle spalle una lunga attività di ricerca sociologica, con particolare attenzione ai metodi qualitativi, ed è autrice di numerosi saggi, articoli scientifici e volumi. Alla ricerca e all’attività accademica ha affiancato, dal 2020, quella di Mental Coach e formatrice, occupandosi tra l’altro di soft skill, processi di riorganizzazione e passaggio intergenerazionale d’impresa: un insieme di competenze che rende particolarmente interessante il suo sguardo su una storia nella quale persone, generazioni, cambiamento e continuità aziendale sono inevitabilmente intrecciati.