Recensione volume “Goals. Se fallisci nel pianificare, stai pianificando di fallire” di Brian Tracy, Editore Sangiovanni’s, Milano, 2021.
A cura di Albertina Pretto
Brian Tracy è un esperto di crescita personale, anche perché la prima persona su cui ha lavorato con successo è stata appunto se stesso. Nato in Canada nel 1944 in una famiglia con difficoltà economiche, ha iniziato a lavorare fin da giovanissimo per aiutare i genitori. Dopo aver viaggiato e lavorato all’estero, è tornato in Canada e ha trovato un impiego in una compagnia come addetto alle vendite: appena un anno dopo, è diventato il vice presidente della compagnia. Nel 1984 ha fondato la Brian Tracy International, una società di consulenza specializzata nello sviluppo della leadership, nella crescita personale e nel supporto ai metodi di vendita.
“Goals” è un manuale pratico sull’arte di fissare obiettivi chiari e pianificare le azioni per raggiungerli attraverso disciplina e costanza. Il fulcro del libro è molto semplice: la maggior parte delle persone non fallisce per mancanza di capacità, ma per mancanza di chiarezza e di un metodo scritto. Tracy propone un sistema costituito da più strategie per definire obiettivi personali e professionali, superare ostacoli come procrastinazione e dubbi interiori, e mantenere il focus nel tempo. In sintesi, il libro mostra come passare dal desiderio vago all’azione organizzata.
Una tecnica centrale del libro è scrivere gli obiettivi in modo chiaro e specifico, per poi scomporli in passi operativi con scadenze precise. Tracy insiste sul fatto che gli obiettivi scritti orientano il pensiero, aumentano la motivazione e rendono più facile capire cosa fare ogni giorno. In pratica, la tecnica è: definisci il risultato, rendilo misurabile, mettilo per iscritto e lavora con continuità sul piano d’azione.
Il supporto che chiunque può riscontrare in questo volume risiede nel tradurre un’idea astratta (voglio migliorare la mia vita), in un processo concreto e ripetibile, perché collega obiettivi, valori, abitudini e responsabilità personale. Inoltre, offre un linguaggio semplice e un metodo che si può applicare sia alla vita privata sia a quella professionale.
Per un Mental Coach, “Goals” è particolarmente utile perché fornisce strumenti pratici per aiutare le persone a chiarire priorità, obiettivi e ostacoli. Ogni coach può usare queste idee per lavorare su formulazione degli obiettivi, motivazione, pianificazione, monitoraggio dei progressi e allineamento tra valori personali e azioni quotidiane. È anche un buon riferimento per accompagnare persone che hanno entusiasmo ma poca struttura, perché il libro rende molto chiaro come trasformare le intenzioni in comportamento.