Il libro del mese

Written by on 06/06/2024

Recensione volume “La tua seconda vita comincia quando capisci di averne una sola”, di Raphaëlle Giordano, Garzanti Editore, Milano, 2017.

di Albertina Pretto

 

Vi ricordate quelle vignette dei Peanuts in cui Snoopy cercava di scrivere a macchina un suo romanzo? Cominciava sempre con “Era una notte buia e tempestosa…”, ed è più o meno così che inizia anche questo libro di Raphaëlle Giordano.

In una sera di pioggia, che arriva dopo una giornata in cui tutto è andato storto, la sfortuna della protagonista Camille continua con un problema all’auto. Quest’ultimo inconveniente le farà incontrare “l’abitudinologo” Claude, che la aiuterà non solo in quel frangente, ma anche nel periodo successivo.

Claude, infatti, è un coach, anche se forse un po’ artefatto, come il giro in mongolfiera in cui porta Camille per farle gettare le zavorre del passato. Ma del resto questo è un romanzo. Un romanzo che, pur nella sua leggerezza, contiene comunque tecniche e spunti utili per chi sente il desiderio di cambiare: ad esempio, a chi si trova in un momento di confusione, di scontento, si consiglia di fare ordine fuori da sé, per poi proseguire dentro di sé.

Di volta in volta, Claude suggerisce a Camille azioni da compiere al fine di modificare il suo stile di vita, il che va a incidere sul suo modo di pensare. Di fatto, per liberarci delle nostre abitudini negative, dobbiamo lavorare nello stesso modo in cui le abbiamo costruite, ossia attraverso piccoli gesti quotidiani ripetuti nel tempo. Perché, come ben scritto nelle note di copertina, “se affrontata passo dopo passo, nessuna montagna è insormontabile”

E se non ce la facciamo da soli, possiamo sempre farci supportare da un Mental Coach.

 




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