
Recensione volume ” I 5 livelli della leadership – John C. Maxwell” di John C. Maxwell, Gribaudi, Milano, 2016
A cura di Matteo Noè
Essere nominati responsabili di un gruppo non significa automaticamente diventarne il leader. È da questa distinzione, semplice ma fondamentale, che prende forma I 5 livelli della leadership. Massimizza le tue potenzialità per scalare la piramide del successo, uno dei testi più conosciuti di John C. Maxwell, autore che ha dedicato gran parte del proprio lavoro allo studio e allo sviluppo della leadership.
Maxwell propone un modello articolato in cinque livelli, attraverso i quali la leadership evolve progressivamente. Si parte dalla Posizione, nella quale le persone seguono il leader essenzialmente in virtù del ruolo che ricopre; si passa poi al Consenso, fondato sulla qualità delle relazioni, e alla Produzione, quando la capacità di ottenere risultati rafforza credibilità e influenza. Al quarto livello, lo Sviluppo delle persone, il leader concentra la propria attenzione sulla crescita dei collaboratori, mentre al quinto, la Cima, arriva a creare e sviluppare a sua volta nuovi leader.
Uno degli aspetti più interessanti del libro è proprio l’idea della leadership come processo e non come status. Il ruolo può essere assegnato dall’organizzazione, mentre autorevolezza, fiducia e capacità di influenzare positivamente gli altri devono essere costruite nel tempo. Il buon leader, inoltre, non misura il proprio valore soltanto attraverso i risultati raggiunti personalmente, ma attraverso la capacità di mettere le altre persone nelle condizioni di crescere e assumersi progressivamente maggiori responsabilità.
Il modello di Maxwell è volutamente semplice e questa caratteristica rappresenta contemporaneamente il principale pregio e uno dei possibili limiti del volume: alcune dinamiche organizzative reali sono inevitabilmente più complesse di una progressione in cinque livelli. La struttura, tuttavia, rende i concetti immediatamente comprensibili e soprattutto applicabili.
Per chi si occupa di Business Coaching, Team Coaching o Mental Coaching, I 5 livelli della leadership offre quindi una chiave di lettura particolarmente utile: invita il leader a interrogarsi non soltanto su ciò che riesce a ottenere dalle persone, ma su quanto riesce a farle crescere. Ed è probabilmente qui che leadership e coaching trovano uno dei loro punti d’incontro più significativi.